Precisazione: il termine solido indica una figura geometrica tridimensionale quindi sarebbe un errore usarlo per una figura a quattro dimensioni.
Avendo visto il meccanismo possiamo immaginare o supporre quali siano le misure di un solido a base quadrata di quattro dimensioni. Ci sarà dunque la lunghezza, cioè il perimetro come nelle tre precedenti dimensioni, l'area come nelle due precedenti dimensioni ed il volume come nella precedente dimensione. A queste misure a noi note si aggiungerà la misura X presumibilmente data da quella porzione di spazio (?) delimitata dalla nuova "figura" geometrica. Riflettiamo su questo punto: il quadrato delimitava una porzione di spazio pari alla sua area, il cubo invece oltre a delimitare una porzione di spazio avente come estremi gli spigoli del quadrato ne delimita un'altra avente come estremi gli spigoli del cubo (che non sono altro che gli spigoli di tutti i quadrati, le facce, che lo compongono). Se si riuscisse a stabilire che relazioni intercorrono tra le varie misure nel passaggio da una dimensione all'altra si potrebbe determinare con esattezza le dimensioni del nostro "pseudo-solido".
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